La Camera di Commercio di Treviso Belluno ha ha indetto un Bando di Concorso per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica.
BENEFICIARI
Possono accedere all’agevolazione le PMI, i professionisti e le MidCap in possesso dei seguenti requisiti principali:
- Esercitino un’attività economica secondo uno dei codici Ateco ammissibili al Bando
- Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e risultare attive
- Avere la sede operativa ubicata nella Regione Veneto
- Non essere in difficoltà finanziaria secondo quanto disposto dall’articolo 2 del Regolamento 651/2014
- Non essere in stato di fallimento o liquidazione
- Presentare una posizione di regolarità previdenziale e assistenziale
- Non presentare nei confronti del sistema bancario esposizioni classificabili come in sofferenza, oppure esposizioni classificabili come inadempienze probabili o scadute/sconfinanti e deteriorate
CONTRIBUTO
Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a 1.000.000 euro. L’intensità del contributo è pari al 50% della spesa sostenuta ed effettivamente ammissibile.
SPESE AMMESSE
Misura 1
Acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della L. 11 dicembre 2016, n. 232 (“Industria 4.0”).
Rientrano tra i beni di cui all’allegato B della L. 11 dicembre 2016, n. 232 anche:
- i software, i sistemi, le piattaforme o le applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscono il monitoraggio continuo e la visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta e autoconsumata, o introducono meccanismi di efficienza energetica, attraverso la raccolta e l’elaborazione dei dati anche provenienti dalla sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
- i software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, ai sistemi o alle piattaforme di cui alla lettera a).
Si specifica che i software relativi alla gestione di impresa in senso lato (ad es. amministrazione, contabilità, controllo e finanza, gestione della relazione con il consumatore finale e/o con il fornitore, gestione dell’offerta, della fatturazione, gestione documentale, project management, analisi dei processi organizzativi o di business, ecc.), se non collegati ed acquistati contestualmente nell’ambito del progetto di efficientamento energetico aziendale indicato alla precedente lett. b), non rientrano nella Misura 1 (Circolare n. 4/E del 30.3.2017 dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico).
Misura 2
- Acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione e/o implementazione delle tecnologie abilitanti di Impresa 4.0, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, erogati esclusivamente da un fornitore tra quelli elencati al successivo art. 6, co. 1 lett. a).
L’acquisizione dei servizi di consulenza può essere finanziata qualora e solo se direttamente ed esclusivamente collegata all’acquisto di beni strumentali di cui alla Misura 1. - Acquisizione di servizi di consulenza e/o formazione finalizzati alla razionalizzazione dell’uso dell’energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti erogati esclusivamente da un fornitore tra quelli elencati al successivo art. 6, co. 1 lett. b).
Gli investimenti di cui alla Misura 1 e le consulenze di cui alla Misura 2 lett. a) del presente articolo devono necessariamente riferirsi ad uno o più dei seguenti ambiti tecnologici abilitanti Impresa 4.0:
- Soluzioni per la manifattura avanzata;
- Manifattura additiva;
- Realtà aumentata e realtà virtuale;
- Simulazione;
- Integrazione verticale e orizzontale;
- Internet delle cose e delle macchine;
- Cloud;
- Cybersecurity;
- Big data e analytics;
- Intelligenza artificiale;
- Blockchain;
- Soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della catena di distribuzione;
- Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività.
I servizi di consulenza di cui alla Misura 2 lett. b) devono necessariamente riferirsi a:
- audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
- analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
- progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
- sviluppo di un piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
- studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
- studi di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
- realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.
Sono, inoltre, ammissibili le acquisizioni di servizi di formazione relativamente all’attività finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa, con una durata non inferiore alle 40 ore totali.
PRESENTAZIONE
Necessaria la firma digitale del legale rappresentante e l’iscrizione al portale web Telemaco di Infocamere.
La Camera di Commercio esaminerà le domande pervenute in tempo utile – sino a esaurimento dei fondi disponibili – sulla base della data di invio telematico, al fine di valutarne l’ammissibilità sia rispetto ai requisiti soggettivi e amministrativi previsti dal Bando, sia rispetto all’attinenza della domanda con gli ambiti tecnologici e del possesso dei requisiti dei fornitori dei servizi.
TEMPISTICHE
Apre il 19 giugno 2024 alle ore 09:00, chiude il 27 settembre 2024 alle ore 24:00.
Istruttoria entro 120 giorni dalla data di presentazione della domanda.